ARISTOLOCHIA

Appartiene alla famiglia delle Aristolochiaceae e province dall’Europa, Africa e America.Al suo genere appartengono 350 specie di piante rampicanti, erbacee o arbustive. Hanno o fiori solitari o in piccoli gruppi, con forme molto originali, senza calice e corolla differenziati. La specie più utilizzata è la Aristolochia elegans, rampicante delicata, sempreverde, con foglie grandi , con fiori gialli ed estremià purpuree.

COLTIVAZIONE

Si utilizzano in esterno come rampicanti ma possono essere utilizzate anche nei vasi. Si mettono a dimora in settembre o in aprile, il terreno non richiede trattamenti particolari, l’importante è che sia ben drenato. Il terriccio deve essere composto da 2/3 di terra fertile e 1/3 di torba, una volta al mese aggiungere all’acqua concime complesso, 30 grammi per decalitro di terra. Possono stare sia al sole che all’ombra parziale.

MOLTIPLICAZIONE

Si usa sia per talea che per semina. Le talee, lunghe fino ad 8 centimetri, si prelevano in luglio dai getti laterali facendo ricadere in torba e sabbia in parti uguali. Dopo la radicazione le piante si invasano singolarmente fino a quando non vengono messe a dimora. Per la semina si effettua in marzo/aprile in una composta di semi.

MALATTIE E PARASSITI

Può essere attaccata da diversi funghi che provocano macchie fogliari, si possono eliminare le parti colpite per risolvere.

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