CAMPANULA

Nome scientifico Campanula, della famiglia delle Campanulacee, proviene da ogni parte del mondo. Al genere appartengono 300 specie annuali, perenni, erbacee.

COLTIVAZIONE

Si coltiva in vaso, tenuta in casa durante la fioritura e poi esposta sul balcone, al nord deve essere riparata dal freddo. le specie perenni vanno messe a dimora in autunno in primavera in terreni ben fertili e drenati. Gradiscono la piena luce ma non il sole diretto. Nel periodo vegetativo vanno annaffiate spesso ma senza eccedere. Molto utile per la pianta l’acqua calcarea di rubinetto.

Non ama le rinvasature.

MOLTIPLICAZIONE

Si possono propagare seminando in ottobre o marzo-aprile in una composta di semi a base di sabbia e torba, i semi vanno seminati superficialmente. Appena sono maneggiabili vanno trapiantate spaziandole, messe a dimora in primavera o autunno e invasate in un vaso più grande. Fioriscono dopo 2 anni.

Un altro metodo è la divisione delle piante, in primavera. La moltiplicazione per talea prevede che si prelevino germogli di 4-8 cm in primavera che vanno fatti radicare in un miscuglio di torba e sabbia in parti uguali, con alta umidità, dopo si trapiantano in vasi da 12 cm con normale terriccio da giardino.

MALATTIE E PARASSITI

Eccessi e carenze idriche si manifestano con marciumi e disseccamenti. Le lumache danneggiano i germogli e le foglie delle specie coltivate a terra, si combattono con le apposite esche.

Gli acari si manifestano con ragnatele sotto le foglie e macchie puntiformi che fanno seccare la pianta.

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