PIANTE CARNIVORE CONTANO FINO A DUE

Il nuovo anno ha portato con sé una nuova scoperta: le piante carnivore contano fino a due per catturare le loro prede!

A Gennaio 2016 i ricercatori dell’università tedesca di Wurzburg hanno scoperto che le piante carnivore contano fino a due, lo studio si basa però su un tipo di pianta in particolare ovvero la pianta carnivora Dionea (comunemente chiamata anche Venere acchiappamosche). Lo studio pubblicato sulla rivista Current Biology ha dimostrato che le piante sanno contare, anche se solo fino a 2.

La Dionea è una pianta carnivora alta non più di 10-15 centimetri originaria delle paludi subtropicali della Carolina, la particolarità di questa pianta sono le sue foglie, che crescono a livello del terreno alla base dello stelo del fiore, queste foglie si sono evolute fino a diventare due piccoli “ventagli dentati” con della peluria al loro interno.PIANTE CARNIVORE CONTANO FINO A DUE

La Venere acchiappamosche conta per calcolare quante volte viene sfiorata dalle possibili prede e attaccare subito per catturarle; questo studio si basa dunque sulle piante carnivore che per sopravvivere in terreni poveri di nutrienti si cibano di insetti, che sono attratti dal loro odore molto particolare (ricorda infatti la frutta). Le piante carnivore sentono l’arrivo delle prede grazie alla peluria molto sensibile che si trova sulla superficie interna delle loro foglie – trappola, tra l’altro queste foglie ricordano una bocca con dei denti acuminati. Le piante contano fino a 2 per innescare le trappole e imprigionare gli insetti.

Ma come hanno dimostrato ciò? Lo studioso Rainer Hedrich, insieme al suo team, ha utilizzato dei sistemi elettrici per simulare il poggiarsi di un insetto sulle foglie della pianta e ha “visto” che la pianta prima di chiudersi ha contato quante volte è stata toccata da un insetto. Dunque le piante contano fino a 2 e poi spalancano le “fauci” per catturare le loro prede. Una volta catturato l’insetto, che tenta di fuggire, sfiora la peluria della pianta che stimolata produce un liquido di enzimi letale per la preda, tanto che funge da acido decomponendo subito l’insetto.

Fonte: http://www.ansa.it/scienza/notizie/rubriche/biotech/2016/01/21/le-piante-sanno-contare-almeno-fino-a-2_75c04e84-dcff-4b2e-9f40-21d25e7fd770.html

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